Fede Arte Musica Natale 2013 Messaggio dell’Arcivescovo


Stemma Diocesi Messina

Arcivescovo Calogero La Piana

Carissimi, volgendo lo sguardo verso le “periferie dell’umanità”, come ho invitato a fare nella Lettera per l’anno pastorale 2013-2014, ci si imbatte nelle molteplici e diverse forme di “povertà”, spirituali e materiali, presenti tra la nostra gente. Allontanando da noi la tentazione di fare finta di non vedere o di passare oltre, motivati, soprattutto, dall’esempio del buon Samaritano, desideriamo “lasciarci prendere” dalla compassione, farci “prossimi” e non fuggire dinanzi ai bisogni e alle sofferenze degli altri.

Lasciandoci coinvolgere dall’amore e dal desiderio di andare incontro alle sorelle e ai fratelli meno fortunati di noi, accogliendo l’appello della Parola di Dio, vogliamo “prendercene cura”, farci solidali, donare il nostro piccolo, ma concreto contributo. Saremo aiutati da alcune espressioni culturali, fermandoci a riflettere, interrogandoci e rimotivandoci insieme per agire e non restare solo a guarda- re: ecco una delle finalità che animano la proposta della decima edizione di Fede Arte Musica per l’Avvento-Natale di quest’anno. Il tempo liturgico dell’Avvento, infatti, volto a pre- parare il cuore e la mente dell’uomo all’Evento che ha radicalmente cambiato la storia umana, ridesta in noi la speranza e l’attesa del “Sole che sorge” per rischiarare ogni forma di tenebra, propone nuovi e più ampi orizzonti verso cui orientare il personale impegno quotidiano, chiede e spinge a farsi “messaggeri di gioia”.

Dentro la trama, spesso distorta e sconfortante, delle vicende umane, Dio ama costruire la sua storia, oggi nascosta nel cuore e nelle libertà degli uomini, ma che, come granello di senapa, diverrà un giorno albero grande e realtà definitiva. Decidere di essere uomini e donne di questa speranza per viverla come certezza nella propria vita e annunziarla agli altri, questo è farsi “messaggeri di gioia”, viandanti e pellegrini lungo i sentieri di una storia, quella dell’uomo, nella quale si intrecciano misteriosamente segni e appelli da leggere con atteggiamento profetico.

messaggeri di gioia”, strumenti dell’Evangelo (“Buona Novella”) che ha bisogno di voci, mani, braccia e piedi umani per essere annunciato ad ogni uomo e portato nelle periferie urbane, sociali, materiali, morali e spirituali.

“Il grande rischio del mondo attuale con la sua molteplice ed opprimente offerta di consumo, è una tristezza individualista che scaturisce dal cuore comodo e avaro, dalla ricerca malata di piaceri superficiali, dalla coscienza isolata. Quando la vita interiore si chiude nei propri interessi non vi è più spazio per gli altri, non entrano più i poveri, non si ascolta più la voce di Dio, non si gode più della dolce gioia del suo amore, non palpita l’entusiasmo di fare il bene. Anche i credenti corrono questo rischio, certo e permanente. Molti vi cadono e si trasformano in persone risentite, scontente, senza vita. Questa non è la scelta di una vita degna e piena, questo non è il desiderio di Dio per noi, questa non è la vita nello Spirito che sgorga dal cuore di Cristo risorto” (Francesco, Evangelii gaudium, 2).

Carissimi amici, la celebrazione della Solennità del Natale ci sproni ad accogliere con gioia il dono della nascita del Figlio di Dio, l’Emmanuele, il Dio con noi, e a condividerlo con i nostri fratelli, specie poveri ed emarginati.

Unendoci all’impegno dei numerosi e generosi “messaggeri di gioia” presenti in ogni angolo del globo terrestre, mentre vi invito a partecipare ai vari appuntamenti proposti dalla decima edizione di Fede Arte Musica – Natale 2013, vi assicuro la mia vicinanza nella preghiera augurandovi ogni bene e tanta pace nel Signore.

† Calogero La Piana

Arcivescovo Metropolita

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6 dicembre 2013 | Nessun commento

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